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Avendo la possibilità di suonare uno strumento come la chitarra e potendolo portare diciamo ovunque, mi è capitato in più occasioni soprattutto estive di dover suonare in compagnia di quel piccolo e fastidioso insetto che si narri abbia un canto secolare, appunto la cicala. Dato che era impossibile farle smettere di cantare ho provato perciò a suonarci assieme, e credetemi stagli appreso non è stato per niente facile, devo dire un misto fra grunge e progressive, senza una ragione metrica definita. E’ strano pensare come a volte la natura si sbizzarrisca nei suoi esperimenti più improbabili. Fra le mille e passa specie che circondano questo pianeta, un posto di riguardo va sicuramente alle cicale, e velo dico senza bisogno di fare un confronto che è un insetto di natura veramente, rockazza Il luogo più comune è quello di associarla al canto, per secoli è stata tratta e richiamata nel famoso canto delle delle cicale, anche se alcune voci sostenevano che il suono potesse essere trasmesso dallo sfregamento dell zampe anteriori, nulla di tutto ciò. Le cicale, quelle di natura maschile, sono dei veri e propri percussionisti, dotati anche di timpani che tramite la cassa dell’addome riescono anche a migliorare e amplificare la potenza dei loro decibel. Ora nella natura dell’insetto questa operazione serve per richiamare le femmine per l’accoppiamento e non ha fini ritmici o musicali, ma soffermiamoci per un attimo sull’insistenza e su come questo suono sia sempre costante a qualunque ora del giorno, alterando i concetti potremmo anche definirlo, fastidioso e incessante come il rumore delle onde. Nell’aspetto puramente tecnico le pressioni realizzate dallo schiocco di questi insetti sono notevolissime, in alcune are del pianeta certe famiglie della razza sfiorano anche i 160 decibel. Il tutto si genera in torno alla regione addominale, che contiene una sacca aerea. La generazione del suono si propaga anche e tramite una coppia di timpani che ne sviluppano la risonanza armonica e che collegano la sacca riuscendo ad amplificarne il suono fino a circa 20 volte di più. Per quanto riguarda invece la correzione de suono questa avviene tramite il sistema acustico per ottimizzare la qualità del suono. Possiamo tranquillamente affermare che la cicala ha una natura veramente Rock, dal momento in cui esce dal suo stato di larva per poi spiegare le ali, la sua vita sarà totalmente dedita alle percussioni, dove con un po di fantasia il suo palco prende forma sui mille paesaggi del globo.  L’aspetto veramente scandaloso di questo insetto è che non riesce ad andare a tempo, o quanto meno, sono svincolate da una sezione metrica regolare, quindi effettuano interventi con sezioni di anticipo, mentre solitamente i posticipi corrispondono ad interruzioni del loro percuotere i timpani. Traducendo i posticipi possiamo dire che si fermano quando si stancano o si spaventano, in finale come concetto di base rispondono alle leggi della natura. Rimaniamo quindi fermi sul punto che come identità la cicala sia veramente Rock, aggiungendo anche sporca e fastidiosa, ma credetemi forse conviene continuare a pensare che sia meglio come cantante che come batterista, nell’immaginario delle mille forme del Rock.

 

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